Infernet: il lato oscuro della rete in un film

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Autore : luisa Nardelli






Ormai ci siamo per noi amanti del mondo web Il 29 aprile fino a notte si festeggerà in Italia l´Internet Day per celebrare i 30 anni dalla prima volta che il nostro Paese si è connesso a internet.



 Per sensibilizzare l’opinione pubblica sul mondo, spesso occulto che si nasconde dietro a questo efficiente mezzo di comunicazione il 28 aprile sarà in 40 sale il film  ´Infernet´ di Giuseppe Ferlito, con Roberto Farnesi (anche coautore del soggetto), Ricky Tognazzi, Remo Girone, Daniela Poggi, Andrea Montovoli  , Luca Seta che tratta proprio  i rischi del web .



Fra i temi bullismo e cyber-bullismo, pedofilia, pornografia, prostituzione minorile, dipendenza da gioco online e omofobia.



 “ I giovani spesso non distinguono tra reale e virtuale e pensano di essere sempre in un videogioco ,spiega il regista Giuseppe Ferlito , Il web non va demonizzato ma nelle mani di una persona cattiva può diventare letale". Tra i protagonisti don Luciano (Girone) prete e insegnante accusato di pedofilia per vendetta; Claudio (Farnesi) attore con un debole per le ragazze molto giovani e Sandro (Leonardo Borgognoni) che da vittima di un gruppo di bulli spietati diventa loro complice.



Il Web è uno strumento straordinario, una fonte inesauribile di informazioni e un canale che annulla tempi e distanze. Ma come tutti i mezzi di comunicazione, la rete non è esente da cattivi usi.

La dipendenza da Internet, o IAD Internet Addiction Disorder, è una problematica ancora in via di definizione ma già molto diffusa, anche in Italia. Il Web distorce la percezione del tempo e dello spazio, diventa una dimensione parallela in cui rifugiarsi, una fonte di emozioni facili che comporta un vero e proprio estraniamento dalla vita reale. Una condizione paragonabile, e spesso associata, al gioco d´azzardo patologico, una delle principali cause di dipendenza da Internet.



 

Le vostre Spytwins hanno intervistato i protagonisti di questa bellissima pellicola e sentite cosa ci hanno detto.

Buona Visione.